Paul Mehis – Viaggi e vacanze
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Il tuo corpo è un’invitante autostrada.Mi son fatto il Telepass, è più comodo.
L’amore cerca solo amore.
E fu così che dopo ore interminabili di viaggio vi arrivai…Uno spettacolo incredibile…Nulla aveva un inizio ed una fine, o meglio, l’inizio coincideva con la fine…Li era chiaro che il mondo fosse tondo…Il mio sguardo si perdeva nel suo immenso ed i miei pensieri evaporavano nella devastante luminosità del sole…Il tempo era svanito. Ero al confine della terra… Ero nel deserto!
Perché viaggiare non significa necessariamente scappare o evadere dal quotidiano, ma per molti è lo strumento più efficace nel cammino che porta alla conoscenza di sé stessi. Nella mano un po’ di coraggio e in ogni passo un insegnamento.
Ho sempre ammirato i particolari, però un giorno mentre mi concentravo su un’infinitesima crepa nell’intonaco di una mia ora, un palazzo di vita mi crollò addosso.Molto tempo dopo, capii che sono necessari anche i particolari, per i Particolari, ma è indispensabile avere insieme, una visione d’insieme.
L’amore dovrebbe essere felicità che consentirà di superare anche i dolori, non dolore nell’incerta attesa…