Gaetano Toffali – Viaggi e vacanze
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
È perché c’è un orizzonte che continuiamo a camminare.
Qualunque sia la sua lunghezza e impervietà, è sempre il primo centimetro la parte essenziale di un viaggio, quella che coinvolge la mente ancor prima che le gambe.
Tra il dire e il fare me ne vado al mare.
L’incontenibile bramosia del viaggiare credo nasconda un instabilità causata dalla mancanza della vera comprensione di se stessi.
Le persone viaggiano per stupirsi delle montagne, dei mari, dei fiumi, delle stelle; e passano accanto a se stessi senza meravigliarsi.
La cultura esibita è nozionismo.Quella vera è…
Lei era una viaggiatrice, anche quando sembrava assorta, ferma seduta nella sua sedia, lei viaggiava.