Guy de Maupassant – Viaggi e vacanze
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Il viaggio è una specie di porta, attraverso la quale, si esce dalla realtà.
Dobbiamo partire? Rimanere?Rimani se puoi; parti se occorre.
Mare lento e assolato, onde silenziose. Profumi intensi di resine. Fruscio di foglie, scintillio di neve. Colori inattesi, petali, ali leggere. Aroma di pane sfornato, una fontanella. L’ombra di un pino: un bel Brunello, salame e sfilatino, nel sottofondo delle cicale. Basta così.
Viaggiare per nuovi continenti è come scoprirsi l’anima ed esplorarsi la propria vita tra culture e caratteristiche divine.
Sì viaggiare evitando le buche più dure, senza per questo cadere nelle tue paure, gentilmente senza fumo con amore dolcemente viaggiare, rallentare per poi accelerare con un ritmo fluente di vita nel cuore gentilmente senza strappi al motore.
New york city è la “vetrina” degli Stati Uniti e all’interno di questa “vetrina” si nasconde di tutto.
La fantasia,la mentesono gli unici mezzi in grado di farci arrivare ovunque,anche volandosenza il rischio di incidenti stradali.