Michelle Cuoreribelle – Viaggi e vacanze
Possiamo andare da qualsiasi parte, ma nessun luogo sarà nostro se non ci sentiremo a casa.
Possiamo andare da qualsiasi parte, ma nessun luogo sarà nostro se non ci sentiremo a casa.
È il ritorno che dà senso al viaggio.
Troppo semplice amare la Sardegna nella stagione estiva, da nord a sud, non c’è luogo che non ti lasci d’incanto, colori vivaci e sole, tanto sole. Ma provate ad amare questa isola in inverno quando la maggior parte dei turisti si dimentica di essa, e rimane la maestosità delle sue montagne e la solitudine delle sue spiagge, è in quel momento che la nostra terra si ricongiunge ai suoi abitanti, e consente loro di godere del suo fascino.
Ovunque tu vada, quello che conta è il viaggio! Il modo in cui lo vivi dentro.
Viaggiare sentendosi sempre, nello stesso momento, nell’ignoto e a casa, ma sapendo di non avere, di non possedere una casa. Chi viaggia è sempre un randagio, uno straniero, un ospite; dorme in stanze che prima e dopo di lui albergano sconosciuti, non possiede il guanciale su cui posa il capo né il tetto che lo ripara. E così comprende che non si può mai veramente possedere una casa, uno spazio ritagliato nell’infinito dell’universo, ma solo sostarvi, per una notte o per tutta la vita, con rispetto e gratitudine.
Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge una pagina soltanto.
Ritira l’ancora, alza le vele, la meta è un insignificante dettaglio. Quel che conta è avere il vento in faccia, sempre. E una scia di speranze alle tue spalle che non avrai il coraggio di ammirare. Buon viaggio.