Fiorella Cappelli – Viaggi e vacanze
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.
Il “farti sentire a casa”, non sono le quattro mura, ma le persone che ami.
Stringimi forte, non mi fai male. È quando non lo fai… che sento dolore.
L’amore è… ridere per niente, sapendo di star bene in due come si sta bene…
Nel deserto del cuore costruisco oasi di pace, con ogni granello di sabbia, portato dal vento della speranza.
Arrivando a ogni nuova città il viaggiatore ritrova un suo passato che non sapeva più d’avere: l’estraneità di ciò che non sei più o non possiedi più t’aspetta al varco nei luoghi estranei e non posseduti.
Non sempre è facile trovare “gli strumenti adatti”, ad andare incontro alla vita. Per incamminarsi lungo la strada sterrata ci vuole coraggio, ma la libertà ha le note nel cuore.