Fabrizio De André – Viaggi e vacanze
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare.
Per la stessa ragione del viaggio, viaggiare.
A volte bastano pochi attimi vissuti nei posti giusti assieme alle persone che ami per dar senso a un’intera vita.
Inutile… sono altrove.
Il canto ha infatti ancora oggi, in alcune etnie cosiddette primitive, il compito fondamentale di liberare dalla sofferenza, di alleviare il dolore, di esorcizzare il male.
La bellissima piazza Navona con al centro la barcaccia, ritrovo di vite intrecciate di discorsi, respiri, stranezze, colori etnie differenti tra di loro con un’unico filo conduttore, esserci, in qualsiasi parte del mondo esserci, perché se ci sono, io esisto.
Quello che non ho sono le tue parole per conquistarmi il cielo, per guadagnarmi il sole.
L’unico viaggio che non si paga e che nessuno vuole fare è quello dal quale non si può più ritornare.