Max Pezzali – Viaggi e vacanze
L’importante è il viaggio non dove andrò.
L’importante è il viaggio non dove andrò.
Amo il Quebec è la mia casa. Quando sto via per un certo periodo mi manca veramente. I miei amici, la mia terra, la mia casa e mi manca tutto ciò che fa di noi quelli che siamo. Siamo un popolo davvero distinto, non per quello che diciamo o facciamo. Solo noi parliamo di cose che capiamo noi soltanto, così solo la gente di qui può realmente parlare con me, solo la gente del posto riesce davvero a parlare con me, con le nostre parole, il nostro humor, i nostri pensieri, la nostra cultura. Non posso trovare questo da nessun’altra parte.
Credo che ogni viaggio sia un percorso intrapreso al fine di arricchire l’anima; un percorso verso il raggiungimento di orizzonti culturali affascinanti e spesso sconosciuti… Ogni viaggio è “l’anello di congiunzione” tra la certezza della realtà e l’insolito piacere della scoperta, la commistione di ciò che appartiene alla sfera dei sogni e ciò che inconsapevolmente viene definito mistero!
Preferisco i viaggi ai libri: la mia curiosità supera la mia fantasia.
Da due anni egli percorre il mondo. Niente telefono, niente piscina, niente animali domestici, niente sigarette.Libertà estrema. Un estremista. Un viaggiatore esteta la cui casa è la strada. Così ora, dopo due anni di cammino, arriva l’ultima e più grande Avventura; l’apogeo della battaglia per distruggere l’ipocrita dentro e concludere vittoriosamente la rivoluzione spirituale. Per non essere più avvelenato dalla civiltà, egli fugge, cammina solo sulla terra per perdersi nella natura selvaggia.
Honolulu ha tutto: la sabbia per i bambini, il sole per tua moglie, gli squali per tua suocera.
Il viaggio non è un bisogno dell’uomo, ma una moda della società che ci spinge a fare sempre le valige.