Rosa Di Lernia – Vita
Non giudicare i miei passi, per te saranno incerti, per me solo cauti. Non è paura di cadere, ma solo umiltà nel guardare avanti con cautela per poter godere ciò che la strada della vita mi offre.
Non giudicare i miei passi, per te saranno incerti, per me solo cauti. Non è paura di cadere, ma solo umiltà nel guardare avanti con cautela per poter godere ciò che la strada della vita mi offre.
Non perder del tempo prezioso per scoprire ciò che il tuo cuor ha da dirti, non buttare via giorni inseguendo chissà quale aspirazione, non sprecare energie per tentar in ogni modo di materializzare un sogno! Non interrogarti sul perché delle cose, sul perché della vita stessa! Non cercar di scoprire la ragione del tuo essere qui ed ora.Ti basta chiederlo a chi su di te ha posto le sue aspettative, e avrai già la vita decisa e programmata e così sarai: amorevole, rispettoso, incline al dovere, remissivo, disponibile, gentile, buono, bravo, amato, desiderato, ma nulla porterà gioia al tuo cuore, perché dentro di te sai d’esser morto! Ribellati!
La vita, a volte, è una maestra severa. Di giorno impartisce lezioni e di notte interroga.
L’incomunicabilità è un grande limite.Sarà per l’inadeguatezza dei mezzi espressivi, o per la poca disponibilità alla comprensione di chi ascolta, o perché, alla fine, ognuno è un mondo a se… ma quanto è difficile esprimersi senza essere fraintesi!
La vita regala tante cose come il sorriso. La vita si serve del destino, che è amico del tempo. Intanto aspetto impaziente e sorrido alla vita.
Le carezze, le espressioni di amore, sono necessarie alla vita affettiva come le foglie alla vita di un albero. Se sono interamente trattenuti, l’amore morirà alle radici.
Ogni istante della vita è di per sé così strano che non sarebbe affatto sopportabile, se fossimo in grado di avvertire tale stranezza nel presente con la stessa chiarezza con cui è solita apparirci nel ricordo e nell’attesa.