Jonathan Ciurlanti – Vita
Dio ha fatto un errore, ha creato una creatura troppo debole per sopportare lo strazio della vita.
Dio ha fatto un errore, ha creato una creatura troppo debole per sopportare lo strazio della vita.
Ho visto il fuoco divampare sulle acque, in tetri fiumi sotterranei. Ho sentito il pianto di un bambino puro, divenire le urla della bestia. Ho danzato tra le ombre della notte, dissolvendomi in nebbie chiare. Ho pianto contorcendomi sotto i raggi della luna, circondato da esseri ululanti. Ho dimenticato il mio nome tra sabbie rosse, brancolando nello oblio. Ho assaporato nauseabondi nettari veleniferi, dalle labbra di contorti serpenti. Ho ascoltato canti in pozzi dalle molte zanne, scuotermi i sensi. Ho socchiuso i miei occhi in antri oscuri, abbandonato ad antichi silenzi.
Ho imparato a volare in alto, che volando troppo basso mi sono spesso fatta male!
Ci sono immagini dentro immagini che riescono a raccontare la storia di un’intera vita, o quasi, senza parola alcuna.
La vita è come una mamma: ci vuole bene anche quando ci prende a schiaffi.
Ciò che si dona non è mai perduto. Il donare è un desiderio del nostro cuore che rimane per sempre nell’anima degli altri.
Corrono, le parole, sui binari di questo treno che è la vita.A volte regalano immagini, altre… restano parole.