Oscar Wilde – Vita
Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.
Non vi è alcuna ragione per cui un uomo debba mostrare la sua vita al mondo. Il mondo non capisce.
La grande difficoltà nell’essere umano, è saper mostrare padronanza di se stessi in tutti gli avvenimenti, piccoli o grandi che siano. Ci si ritiene forti dinanzi a tutto ciò che è malleabile e al completamento dell’opera ognuno si ritiene indiscusso traghettatore… condottiero di un qualcosa che null’altro è che semplice illusione.
Le persone forti i problemi li affrontano, li risolvono, non hanno mai paura del dialogo e soprattutto non parlano soltanto ma vivono e, seppur spesso ferite, si aggrappano con le unghie ai loro sogni, lottando finché non li avranno raggiunti e realizzati.
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.
Ci sono quelle cose nella vita che possono minare la serenità, ci sono cose che possono toglierti la voglia di credere che ancora esista a questo mondo qualcuno che abbia un cuore buono, ma non permettere a nessuno di togliere la cosa più importante. Il tuo sorriso.
La vita è e per questo non può chiedere scusa e non deve neanche. Siamo noi, che quando riusciamo ad odiarla, dobbiamo chiederle scusa.
Oggi più che mai, vivo con la consapevolezza che niente al mondo potrà mai farmi smettere di essere quel che sono sempre stata: Me stessa.