Pierpaolo Arzilla – Vita
La depressione è il narcisismo del ventunesimo secolo.
La depressione è il narcisismo del ventunesimo secolo.
Il mio pensiero del giorno siete voi!Voi che soffrite!Voi che sperate!Voi che vivete le vostre delusioni!Voi che spesso cercate di trasmettere la Vostra sofferenza e vi ritrovate davanti ad un muro!Voi che vorreste vivere nel passato, per dimenticare il presente!Voi che Vi scontrate, ogni attimo della Vostra vita con una realtà, che non e più la Vostra!Voi che lottate senza tregua, per uscire dal labirinto che si è impossessato della Vostra vita!Voi che riuscite a gioire davanti a delle piccole cose che, l’occhio di chi vi passa accanto neanche riesce a percepirle!Voi che avete riscoperto di avere un cuore!Voi che lo avete dimenticato!Voi che vi battete, stringendo i pugni, fino a far entrare le unghie nelle Vostre mani e farle sanguinare!Voi che amate!Voi che odiate!Voi siete voi!Un insieme di elementi che formano la Vostra grandezza!Chi più di Voi si aggrappa alla vita?Chi più di Voi cerca disperatamente la pace?Nessuno!È questo che vi rende immortali dentro!
La vita è un percorso ad ostacoli, ci sono momenti in cui bisogna saltare mettendoci tutto l’impegno possibile per non cadere. C’è un momento per ogni cosa, per saltare, per cadere, per piangere per sorridere, per incazzarsi, per reagire, per fermarsi davanti al tramonto pensando che ne verranno tanti altri.
Molti dicono che nella vita bisogna farcela da soli, ma io non ho visto nessun uomo uscire fuori dal “fondo di un pozzo” volando.
Passi una vita a progettare, pianificare, sognare e poi basta solo trovarsi nel posto giusto al momento giusto.
Ci sono cose che non puoi vedere con gli occhi: devi vederle con il cuore e questo non è facile. Se ritrovi lo spirito della giovinezza dentro di te, con i ricordi di adesso e i sogni di allora, potrai farlo rivivere e cercare una strada nell’avventura che chiamiamo vita, verso un destino migliore. E il tuo cuore non sarà mai stanco nè vecchio…
Ognuno di noi porta in se stesso il cielo e l’inferno.