Vera Santoro – Vita
Corriamo troppo spesso dietro a persone, che non meriterebbero nemmeno che facessimo un passo verso di loro.
Corriamo troppo spesso dietro a persone, che non meriterebbero nemmeno che facessimo un passo verso di loro.
Scrivere è una forma sociale accettabile di schizofrenia.
L’avevo firmata con il sangue, mescolato a qualche frase gettata qua e la, che sapevo significare. Era il senso inaudito di una melodia che sale e scende, pulsante, compattata in una figura nera di carne, la mia. Amavo la vita ed amavo amarla. La accoglievo fremente. Un respiro.
Non esistono surrogati del duro lavoro.
Ho tenuto dentro un segreto così segreto che neppure io so più cosa era.
Vivere a lungo è desiderio quasi di tutti, ma vivere bene è l’ambizione di pochi.
Ora guardo avanti con la consapevolezza di poter raggiungere sogni, obbiettivi, vette, orizzonti, prospettive irraggiungibili. Ora so, che l’impossibile è solo una parola; una stupida parola che si pronuncia quando si ha paura, quando non si riesce a voltare pagina, quando si temono le conseguenze, quando non si comprende bene che la vita. Quando non si capisce che il nostro agire e interagire, ci fa scoprire chi siamo davvero, ci aiuta ad abbattere limiti, a superare paure, ad affrontare difficoltà, ad annientare barriere preposte dalle nostre insicurezze. Tutto è parte integrante di un disegno di cui noi facciamo parte. Cose essenziali e importanti che non bisogna opporre ostacolo.