Albert Einstein – Vita
La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passare dei giorni.
La tragedia della vita è ciò che muore dentro ogni uomo col passare dei giorni.
I rasoi fanno male; i fiumi sono lunghi; gli acidi lasciano le tracce; le pillole danno i crampi. I fucili non sono legali; i nodi scorsoi non tengono; il gas ha un puzza orrenda; tanto vale vivere.
Forse è destino che i tuoi tredici anni siano solo sudici panni, o forse è quel Dio di cui senti parlare che non ha messo il tuo nome tra le cose da fare.
Sul ripido sentiero del dolore si incontrano rovi e baratri, ma è una scorciatoia per il Paradiso.
Una delle cose che succede quando scrivi sulla tua vita è che educhi te stesso.
Al giorno d’oggi l’immaginazione visiva della gente è più sofisticata, più sviluppata, specialmente nei giovani, tanto che ora puoi fare una foto che suggerisce solo un piccolo qualcosa, poi di essa si può fare davvero ciò che si vuole.
La scopo primario della vita è la procreazione, il secondo è la morte.