Silvia Nelli – Vita
Nella vita “tra il dire e il fare si dice che c’è di mezzo il mare”. No! Tra il dire e il fare o c’è il silenzio oppure c’è un chiaro e schietto vaffanculo!
Nella vita “tra il dire e il fare si dice che c’è di mezzo il mare”. No! Tra il dire e il fare o c’è il silenzio oppure c’è un chiaro e schietto vaffanculo!
A volte ci si sente delusi proprio da quelle persone di cui mai avresti dubitato. Persone che stimi, o che pensi siano anche migliori di te, di cui tu ne vai anche fiero, perché fanno parte della tua vita. Ed è proprio da quelle che ci si sente delusi, traditi, sconfitti. Non ti aspetti mai di essere ingannato, di essere umiliato. Non si sa se potrai mai perdonare, finché il tuo dolore non sparirà dal tuo cuore. Solo lui, forse, un giorno potrà perdonare.
Non c’è creatura che soffra meno di uno sciocco.
Il viandante che beve del suo vino, ebbro sarà del suo lungo pellegrinare, avrà lingua sciolta alla parola ed un caldo sorriso a illuminargli il volto. Non tema il viandante che ha ceduto alla tentazione di bere del suo vino, la vigna inneggia a chi trova gioia nel proprio operato, e seppur voce giungesse nel dire, che il suo parlare è frutto del troppo bere, sappia chi ascolta che del proprio vino beve solo il vignaiolo che riconosce sana la pianta che ne ha maturato il frutto. Torni al suo pellegrinare il viandante che non ha ceduto nel bere il suo vino, convinto non era della bontà della sua pianta, molta strada ancora dovrà fare, ma non disperi il cammino di ogni uomo è unico, come unico è l’essere a cui apparteniamo.
Le persone trascorrono troppo tempo a parlare e non capirsi mai. Dovrebbero imparare a vivere nel silenzio qualche volta, avrebbero molto da imparare.
Essere consapevolmente presenti non è facile oggi, ed è proprio per questo che dobbiamo portare noi stessi in ogni passo.
Non chiederò al domani di venirmi incontro e non chiederò al passato di allontanarsi. Sarò io a scegliere se dare precedenza ad uno o all’altro e personalmente scelgo il domani. Il passato mi può solo far vivere di ricordi il domani può farmi costruire qualcosa di sicuro e certo. Paura del domani? No! Mi fa più paura restare ferma/o ad aspettare che sia lui a venire da me e accorgermi troppo tardi che ho aspettato invano.