Antonio Cuomo – Vita
Dove siamo passati, resta quello che abbiamo lasciato.
Dove siamo passati, resta quello che abbiamo lasciato.
Un uomo nell’ingegno, nella semplicità, un bambino.
Una macchia nera in mezzo al mare, dilaga, si spande e copre ogni raggio di felicità. Un buco nero nell’anima dell’oceano, ormai cosi tanto oscuro da portar con se tutto, speranze, gioie, fantasie e due semplici lacrime, una corre sul filo dell’emozione e del rimpianto trasportando l’altra nello stesso vortice. Goccia, compagna di vita, conduci le nostre vite verso nuovi orizzonti rimembrandoci ad ogni alba quello che siamo e che fummo. Vite trascorse correndo freneticamente, velocemente, tanto da non cogliere la voce ormai stanca di un bimbo, un tempo felice e oggi imprigionato.
“Dai al tempo il suo tempo” “Ci vuole tempo” “Col tempo arriverà la soluzione” “Lascia fare al tempo” “Dammi tempo” “Prenditi tempo” Tempo, tempo, tempo. Sono il solo che non vede più in là di oggi?
Il tempo, a volte apporta quella sorta di quiete, sostenuta dai pilastri dell’indifferenza, della totale freddezza dell’animo stesso. Ogni persona (rappresentata da una retta) che in un qualsiasi tipo di rapporto tende a trovare un punto d’intersezione (Punto p) con l’altro soggetto (rappresentato anch’esso da una retta), a seguito di un evento, entrambi tendono a comportarsi come le parallele e più il tempo incalza, minore sarà la probabilità che queste si rincontrano.
Sono stato forgiato dalla vita come ferro caldo battuto col martello sull’incudine.
La vita è lunga se è piena.