Alexandre Cuissardes – Vita
Le esperienze si sono ribellatestanche di essere lasciate a metà,di essere considerate “fatte” o “vissute”anche quando non è vero.Hanno deciso di lavorare in proprioe diventare progetti compiutied autonomi.
Le esperienze si sono ribellatestanche di essere lasciate a metà,di essere considerate “fatte” o “vissute”anche quando non è vero.Hanno deciso di lavorare in proprioe diventare progetti compiutied autonomi.
Le troppe critiche finiscono per creare un debito lordo, che nel bilancio della vita ti porterà sicuramente in un netto fallimento, perché i nemici sono un costo e talvolta un danno, e più che guadagni si hanno perdite: di tempo, energia, serenità. Più sono le attitudini dovute o imposte per ripararsi dagli attacchi, che l’utile da godersi… che man mano si va perdendo. Già, la vita è davvero una matematica: a volersi e voler bene alle persone costa davvero poco ed è un sano investimento a lungo termine.
Vivi momento per momento, muori al passato, non proiettare alcun futuro… godi il silenzio, la gioia, la bellezza di questo momento.
Comincerai a vivere solo nel momento in cui ti accorgerai di non poter morire.
I particolari non esistono. Ogni particolare è una direzione diversa che imbocchiamo o che possiamo dare alla nostra esistenza e, qualche volta, si può tornare indietro, altre no. Altre costa cara quella minuzia, diventa così abissale che la vita non ti permette di darle poca importanza: te la pone incessantemente innanzi cosicché tu non possa più vivere superficialmente le circostanze che s’incrociano, cosicché, al prossimo turno, prima che qualcuno ti chiami in ballo, tu abbia la forza per prendere il tempo necessario per non lasciare nulla al caso.
Il tempo passa in fretta e noi rimaniamo indietro, dammi la mano che lo raggiungiamo.
L’autocritica del buon cristiano: sì, è vero, ho detto molti sì, ma erano soltanto cenni del capo spesso fraintesi.