Angela Vece – Vita
I limiti sono congetture mentali delle nostre insicurezze, impossibile è soltanto una parola.
I limiti sono congetture mentali delle nostre insicurezze, impossibile è soltanto una parola.
Abbiamo ricominciato non una ma mille volte. Io per prima mi sono fatta a pezzi e ricostruita un’infinità di volte. Troppe volte ho permesso che qualcuno mi facesse morire dentro, ma ho sempre avuto la fortuna che una piccola luce, una piccolissima fiamma di “volercela fare” restasse accesa in me. Da li sono ripartita! Da li ho ricostruito poco a poco “me”. Di vita ne ho una sola, essere felice è un mio diritto. Vivere e essere amata/o e rispettata/o è un mio diritto! Ricordatevelo sempre prima di lasciarvi morire in un angolo, inosservati dagli occhi del mondo!
Possiamo anche essere grandi, ma nei momenti difficili abbiamo sempre bisogno di qualcuno che ci stia accanto e che ci aiuti a risollevarci.
Senza qualcosa, o qualcuno, in cui credere la vita perde completamente senso. Almeno, così, credo.
L’unica libertà concessa all’uomo è quella di sentirsi schiavo.
Vorrei essere una cestaper contenere arance,una tavolozza per possederei colori del mondo,un catino pieno d’acquaper vedere mani che s’immergono.Vorrei essere un ricordoper farmi toccare dal tuo pensiero.Una calza di setaper abbracciare carni generose.Una cordaper legare ciò che mi fugge.Vorrei essere un silenzioper parlare dentro.Una nevicata per coprire,una tormenta per strappare,uno scrigno per custodire,un nastro rosa per rinascere.
A dieci anni il mondo è come lo immagini, a quaranta come lo vedi e a settanta come lo ricordi.