Franco Paolucci – Vita
Il frutto della violenza pende dai rami morti dell’albero della vita.
Il frutto della violenza pende dai rami morti dell’albero della vita.
Quante domande, quanti perché, quanti dubbi, viviamo ogni giorno viaggiando fra pensieri ed illusioni che non servono ad altro che ad impedirci di vivere.
Vorrei ritrovare quel sorriso perso in qualche lontano tempo vissuto, se non si sorride più la vita diviene sterile, e la sterilità della vita ti porta a quella ordinarietà che ti conduce dentro un vortice di malinconia e senso di vuoto talmente aspro che carpisce tutte le emozioni per gettarle in quel pozzo senza fondo che ognuno di noi ha edificato nel proprio animo… ma è un pozzo edificato con la sabbia!
Se io fossi uno spirito incarnato in un corpo femminile, oggi una sola cosa cambierebbe: potrei aver avuto un’esperienza anche come mamma.
Nessuna vita è totalmente amara: anche se manca lo zucchero, c’è sempre un po’ di miele da qualche parte. Devi solo trovarlo.
Chi non sa perdonare brucia il ponte sul quale egli stesso dovrà passare.
Non fare la fine di una bella canzone che nessuno ascolterà.