Claudia Marangoni – Vita
Più che ricordarsi delle tue gentilezze, certe persone si ricordano delle tue debolezze.
Più che ricordarsi delle tue gentilezze, certe persone si ricordano delle tue debolezze.
Nella tua vita ti capitano di conoscere tante persone.Tutto sembra decisodalle casualità degli eventiinfattiIn molte circostanze ci capita di conoscere terzi di personeamici di altri amiciamiche di amichee molto spesso una ragazza o un ragazzoci suscita più interesse di altre personesolo perché forse la visualizziamo con occhi diversi.Poi ci capita che dando fiduciainiziamo a scambiarci i numeria sentirsi ogni tantoper poi finire a sentirti quasi tutti i giorni.Il tempo passae la nostra mentalità cerca di creareun rapportopiù complessopiù stabile.Per quanto riguarda l’inizio delle relazionic’è da tener presente che l’approcciòsi svolge in modo diverso tra uomini e donne.Gli uomini idealizzano e si affezionanoa come vivono le emozioni delle ragazze,le donne vogliono vivere attimo per attimo essendo continuamente coinvolte,prese dall’emozione che lui le suscita ma non gli trasmette.Questo ti suscita già un emozione di per se e sei presa dai suoi modi.Nei giorni che lo frequenti però ti rendi conto che manca qualcosa…l’eccitazione iniziale afrodisiaca sparisce e cominci a notarne i difetti.A voltela delusionee il dolore riescono ad incatenarcie a farci chiudere in noi stessi.Cosi quando sei in questo statoentrano in giocoi veri amici,quelli che non ci abbandoneranno maie saranno sempre al nostro fiancotutto questo processonon puoi evitarloanche perché fa partedella nostra vita.
Svegliati, donna che credi di avere in mano oro, quando invece è solo ferro colorato!
Cerco di non dimenticare nulla perché ho paura che tutto mi dimentichi.
È davvero strano come in situazioni particolari della vita il battito del nostro cuore diventi così impercettibilmente lento da sembrarci quasi che riproduca i rintocchi di una campana a morto… sei lì, immobile, a pensare che forse dovresti fare qualcosa o dire qualcosa, ma non puoi farlo… non devi… e allora non ti resta che scavare la fossa dove seppellirai l’ennesima emozione repressa.
L’età non porta rispetto a nessuno: c’è più soddisfazione nella lucida ragione di un attimo, che nella superstiziosa attesa di un secolo.
Incroci i suoi occhi, di nuovo e capisci che il traffico delle rotonde per strada…