Alessia S. Lorenzi – Vita
Per raggiungere una meta è necessario non avere paura, né nutrire molte speranze, serve solo la voglia di farcela. Perché la paura e la speranza sono zavorre che intralciano il cammino.
Per raggiungere una meta è necessario non avere paura, né nutrire molte speranze, serve solo la voglia di farcela. Perché la paura e la speranza sono zavorre che intralciano il cammino.
Se vuoi ti presto le mie scarpe, ne hanno fatta di strada sai. I piedi fanno male e mentre osservi il mio camminare vago e giudichi, io proseguo nel mio sentiero tortuoso che è la vita. Se mi guardo indietro vedo distese di campi e risuoni di echi. Voci e ricordi che porto con me nel mio bagaglio come prova del mio percorso. Ho lasciato indietro il passato. Lui mi segue e mi perseguita convinto di rallentare il mio passo. Non lo posso ascoltare se voglio arrivare alla meta. E nel mio passato rivedo occhi che hanno letto dentro, bocche che hanno sputato addosso, mani che hanno accarezzato, ma che han saputo anche ferire. Le rughe del mio volto ne sono la prova. Le suole delle mie scarpe son consumate ormai. Ma per vedere il cielo e sentire il vento non mi servono più e se vuoi te le presto, così capirai che per giudicare la mia vita dovrai prima viverla come me. Nel mio presente ora non mi servono più le mie vecchie scarpe. Mi bastano le ali per spiccare il volo e sentire la vita tutta addosso, prima che scappi via e che sia finita.
Non cercare di vivere l’impossibile, ma goditi il tuo possibile che la vita ti offre ogni giorno per renderlo speciale.
Dal buio nasce la luce, dal dolore può nascere un fiore, un tenero filo che con amore ci darà un giorno lo spettacolo dei suoi colori.
Più l’istruzione aumenta e più si è liberi e svincolati dalle regole della propria cultura!
Le “guerre” della vita ti cambiano, ti aprono gli occhi e spesso ti chiudono il cuore. Non puoi raccontare alcune cose, la gente spesso non capisce e giudica piuttosto che ascoltare o semplicemente guardare oltre lo sguardo. E allora passi per quella scontrosa, fredda o solitaria, quando in verità sei quella che ha più bisogno di tutti.
Divenire lo spettatore della propria vita… significa sfuggire alle sofferenze della vita.