Michele Gentile – Vita
Di gentilezza bisogna vivere, di gentilezza e poesia.
Di gentilezza bisogna vivere, di gentilezza e poesia.
Per vivere bene si dovrebbe imparare a fregarsene di tutto, ma chi vive col cuore non imparerà mai.
Il “cambiamento” spaventa. Forse perché fa pensare a qualcosa che stai perdendo quando in realtà è qualcosa che ti sta arricchendo.
Sul sentiero della vita i nostri piedi si fermano sul ciglio di un precipizio; abbiamo paura di guardarvi dentro, temendo di cadere. Poi lo sguardo si abbassa e nella paura di vedere nella nostra stessa ombra quegli abissi, apprendiamo l’unica cosa che valga la pena conoscere: la vita. È così che torniamo indietro per prendere la rincorsa e spalancare le ali sull’orlo di quel baratro, per rendere libero quel cuore impavido.
Il tempo non ha tempo. Non esiste, è una condizione della mente. Ne siamo creatori. Noi siamo le lancette, il nostro cuore è il rintocco che scandisce le ore.
Non è tanto difficile la vita quanto il mondo e chi lo popola. Troppi pochi cuori che accolgono e tanti cuori di pietra da schivare.
C’è sempre un rovescio della medaglia, ma spesso vi è riportata solo una data.