Metastasio (Pietro Trapassi) – Vita
La vita si misura in ore e non dai giorni.
La vita si misura in ore e non dai giorni.
I servi fanno la fine che i padroni gli vogliono far fare.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Vorrei tempo per dimenticare che le “belle emozioni” bruciano in attimi infami.
Parenti serpenti, più affondi più gioiscono guardandoti affogare nella tristezza.
L’uomo dispone della facoltà di poter realizzare tante cose. Un’aquila vola ma non va sott’acqua, un pesce vola ma non s’arrampica. L’uomo ha la facoltà di essere polivalente: è una bellezza poetica potersi cimentare in queste attività.
Accidenti a tutte le lacrime versate per chi non meritava nulla. A tutte quel tempo perso in modo inutile. A tutte quelle persone che dicono di avercela una vita ma parlano solo di quella degli altri. A tutti quelli che di te non hanno capito nulla, ma pretendono di sapere tutto. A chi si è permesso di giudicare una mia scelta, ritenendola sbagliata quando nella loro vita non ne hanno fatta una giusta. Accidenti a me che non imparerò mai ad essere “immune” a tutto questo!