Gerhard Uhlembruck – Vita
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
Io amo i gatti perché adoro la mia casa e, poco a poco, loro ne diventano l’anima invisibile.
A volte il passato ci lascia in consegna ricordi che non sempre rallegrano il nostro cuore. Dipende da noi far si che questi non diventino il limite al nostro presente!
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.
Quando riesco ad essere veramente libero, sereno e piccolo dentro di me posso stupirmi di ogni sguardo; qualunque cosa o superficie o materia sembra nuova, pura, profumata.La curiosità nel vedere e nel capire cose che ogni giorno vedo, come un bimbo che rimane incantato da un muro dipinto dal sole.Quando la vera luce sarà dentro me vedrò il divertimento di nuvole che giocano, di ombre che corrono a riprendersi, di occhi che sorridono.Tutto questo, a volte, lo vedo e poi apro gli occhi.
La vita ha dei modi molto crudeli per ricordarci la nostra natura, quando ce ne dimentichiamo.
Lettura e fiori scaldano il cuore.