Chiara Libero – Vita
Il peso più grande che il nostro cuore fatica a portare, è la consapevolezza della nostra impotenza di fronte alle ingiustizie e alle condizioni senza alternativa.
Il peso più grande che il nostro cuore fatica a portare, è la consapevolezza della nostra impotenza di fronte alle ingiustizie e alle condizioni senza alternativa.
L’errore primario è stato mio quando ho permesso a determinate persone di entrare nella mia vita. Del resto a me è stato insegnato che “tutti” hanno diritto ad avere una possibilità. Che chi sbaglia ha diritto a poter chiedere scusa e dimostrare di aver capito e rimediare. Ma purtroppo l’educazione è una cosa e la vita un’altra. E la vita mi ha insegnato che si deve imparare a scegliere chi far entrare o no nella propria vita. E soprattutto che chi sbaglia non deve avere altre possibilità perché la maggior parte delle volte nel momento in cui gliela concedi, gli doni solo la possibilità di ferirti di nuovo.
Non conta il tempo vissuto, ma quello che sei riusito a lasciare nel cuore di chi ti è passato accanto.
Viviamo in un mondo di promesse, fatte da bocche senza onore.
La breve durata della vita non può distoglierci dai suoi piaceri, né consolarci delle sue pene.
Il disegno della vita è una dimensione che va oltre la capacità di comprensione. Può sembrare ingiusto, giusto, ma non è detto che non disegni la realtà che chiamo “conformità disarmante” di un percorso o cammino che per forza maggiore scegli o scegliamo. Il disegno della vita, completa e marca solitarie dimensioni che hanno trame sconosciute, sfaccettate in continua evoluzione. Hanno possibilità, personalità, profondità, hanno occasioni prese al volo ma che puntualmente luoghi comuni azzerano.
Quando ti trovi davanti a due decisioni, lancia in aria una moneta. Non perché farà la scelta giusta al posto tuo, ma perché nell’esatto momento in cui la moneta è in aria, saprai improvvisamente in cosa stai sperando.