Anna Cosentino – Vita
Sei come il vino, con la differenza che tu non invecchi, inacidisci.
Sei come il vino, con la differenza che tu non invecchi, inacidisci.
A volte ci ostiniamo a ricordare il passato, i ricordi annebbiano e condizionano il nostro presente. È come se la vita restasse in stand by e non ci rendiamo conto che proprio davanti a noi esiste un mondo nuovo, un libro aperto nel quale il passato rappresenta solo l’introduzione. Continuiamo a leggerlo questo libro perché il futuro è una bellissima opportunità da vivere.
Non è sempre strana la vita, gli estranei al nostro esistere a volte siamo noi, aspettiamo sempre qualcosa che già c’è: la vita!
Sul palcoscenico di questa vita ci sentiamo tutti protagonisti, questo è l’errore più grave che possiamo compiere. Noi siamo solo comparse, che domani saranno rimpiazzate. Allora entriamo nei nostri ruoli e portiamola al termine nel migliore dei modi possibili la parte assegnata, questo è il nostro dovere.
Ogni forma di vita si evolve, gli esseri umani si sono evoluti prima e questo gli permette di osservare altri esseri viventi in un determinato stadio della loro evoluzione.
La vita, nel suo vivere, ci trasmette il senso dell’immortalità, perché pensiamo a lei, come uno stato permanente di noi stessi. Permanente fino al “momento”. Ma è un momento lontano, crediamo. Tanto lontano, da ritenerlo irrealizzabile. E le persone intorno a noi, ci mancano. Come tenere vite, a cui diamo una plausibile spiegazione del perché. È solo uno spazio di tempo, la vita. Un concetto, che dobbiamo assodare al nostro interno. Ma sarà sempre e comunque avere assodato un qualcosa a cui non si dà molto peso. Fino al “momento”.
Silenzio, splendore dei forti, rifugio dei deboli.