Anna Cosentino – Vita
Non credo nelle favole, e neanche nel destino, credo che ognuno di noi ha il potere di decidere, scrivere, segnare la propria vita.
Non credo nelle favole, e neanche nel destino, credo che ognuno di noi ha il potere di decidere, scrivere, segnare la propria vita.
La vita è come un gioco, ha sempre un obiettivo da raggiungere.E non per forza esso sarà raggiunto, dipende dalle tue abilità.Devi essere tu bravo ad arrivare fino alla fine, e se non riesci ad andare avanti, non spegnere il gioco. Vorrebbe dire rinunciare a tutto, anche a quello che si era riuscito a fare di buono fino a quel punto.
Esiste una prima navigazione: è quella che avviene in assoluta tranquillità, sospinti dal favore dei venti e dall’arrendevolezza del mare. La barca segue ogni comando, si procede senza sforzo e in mancanza di problemi. Nella seconda navigazione, lo scenario è completamente diverso: sono cessati i favori dei venti e delle correnti. Bisogna affrontare le avversità. Il mare richiede a chi lo vuole attraversare fatica, sudore, conoscenza tecnica, eclettismo e spirito di iniziativa.
Hai due possibilità: agire rischiando di fallire, o aspettare, qualcosa che non arriva e qualcosa che non tornerà.
La vita é già spesa per metà prima che sappiamo cosa sia.
Io sono tra tutti il meno adatto a sopportare il respiro pesante di questa inspiegabile vita.
Il buio… fa paura. Chi vedendo l’oscurità le si avvicina? Eppure io sto andando verso il buio… non vorrei, ma cos’altro fare? Ci sto andando. Tutti sanno già cosa fare, io no, niente, buio assoluto nella mia mente. Tutti sono alla luce, vedono dove mettono i piedi e sono sicuri di quello che fanno; io invece non vedo niente e appena mi muovo rischio di cadere, di inciampare, chissà di farmi male. Questo è il rischio che si corre se si va nel buio, non si può evitare, perché nel buio non vedi.