Michele Sannino – Vita
Nel libro della vita troverai scritti versi di vita vissuta, che ha segnato il tuo cammino. Nel libro della vita nulla viene cancellato dal tempo, restano come ricordi impressi nella memoria del nostro cuore.
Nel libro della vita troverai scritti versi di vita vissuta, che ha segnato il tuo cammino. Nel libro della vita nulla viene cancellato dal tempo, restano come ricordi impressi nella memoria del nostro cuore.
Uomo, oggi dici di aver poco tempo, scordando che il passar del tempo è un abbaglio; perché siamo noi che passiamo in esso.
Ricordati che sei un Leone, ricordati che la tua criniera rappresenta la tua vera identità, custodiscitela dentro ogni nodo e non dare a nessuno il permesso di toccarla e lasciati andare, lasciati andare assieme alle tue emozioni e fa si che anche esse diventino nodi da tenere sempre ben stretti e saldi.Ricordati che fai parte di un Regno e che con il Re della foresta non hai nulla da temere, Egli ti protegge e ti sa indicare sempre la strada giusta!Ricordati che hai delle zampe grossissime e che con ciò lasci delle grandissime impronte, fai dunque attenzione con chi vai, dove vai e a chi ti potrebbe seguire.Ricordati che anche tu sei un animale, ricordati che sei circondato da altre creature, ama quelli più grandi come quelle più piccole, rispetta tutti.
Quanto è bello ascoltare il cuore con i suoi battiti. Emozioni silenziose, che due labbra non possono pronunciare. Battiti alimentati dalla tua presenza che giorno per giorno riesci a regalarmi. Doni a questo cuore la felicità di sorridere, in questa vita bagnata da troppe lacrime, ingiuste.
Ciò che abbiamo in comune è che siamo tutti uno diverso dall’altro.
La vita è come un tram, sul quale si possono trovare varie categorie di persone:- Quelli che corrono per assicurarsi un posto;- Quelli che prendono il viaggio come viene, tanto poi si scende;- Quelli che vogliono stare in piedi, per poter dimostrare che sanno stare in equilibrio anche alle curve senza aggrapparsi (oooooh, braaavi!);- Quelli che pur di avere un posto siedono anche dove posto non c’è;- Quelli che se trovano un posto vicino ad un altro li occupano tutti e due, chissenefrega se qualcun’altro starà in piedi;- Quelli che sono raccomandati, che hanno sempre qualcuno che tiene loro il posto.E poi c’è l’autista, quello che guida tutti. Potete chiamarlo Dio, destino, caso… scegliete voi!Ma chissà come sarebbe se i tram fossero tutti senza posti a sedere…… Vabbè, io vado in bici!
Per quanto la tragedia di una vita si consuma lentamente è quasi impossibile non essere spettatori di una misfatta senza accorgersene, mai fermare l’anima prima del corpo.