Michelle Cuoreribelle – Vita
Stavo scrivendo la mia storia sul quaderno sbagliato.
Stavo scrivendo la mia storia sul quaderno sbagliato.
La vera vita che viviamo è molto più breve di tutta quella che abbiamo trascorso nella sua attesa.
Cos’è l’amore se non una parola priva di significato in questa epoca senza sentimenti.
Sotto la terra c’è nascosto un libro, non cercarlo. Ci sono scritte le regole di un gioco stupido: la vita!
Vivere é come amare – la ragione tutta gli é ostile, e tutto l’istinto vi anela.
È come se fossi perennemente in stallo, mi trovo in una stazione e i treni continuano a passare. Alcuni si fermano ed altri no, ma quando si fermano io non riesco a salire, è come se fossi ancorata al suolo, incapace di smuovermi da lì, completamente bloccata. Io vorrei provare a salire, ma non ne sono capace. E la gente mi guarda e io leggo nei loro sguardi: si chiedono che cosa io stia facendo, che cosa io stia aspettando per salire su uno di quei treni, ma loro non sanno, non possono capire.
La gente pretende di insegnarmi a vivere, di avermi come vogliono, di potermi gestire come un burattino e quando capiscono che non ci riusciranno mai se ne vanno. Sapete cosa vi dico? Io me ne frego di loro, della loro ipocrisia, se ne vadano pure, io sto molto meglio senza loro. C’è più spazio.