Alessandro Liantonio – Vita
La percezione del tempo è relativa, a meno che non si stia parlando dell’ultima volta che hai fatto la doccia.
La percezione del tempo è relativa, a meno che non si stia parlando dell’ultima volta che hai fatto la doccia.
È l’imprevedibile a dare un senso alla vita.
Creare, questa è la grande liberazione della sofferenza, e il farsi lieve della vita.
Tu non sai niente della mia vita! Quindi non giudicare, che se mi metto io a giudicare la tua ben poco ho da valutare, dato che tu una vita non ce l’hai ne reale, ne virtuale!
La notte è il luogo ed il tempo dove io mi rifugio.La notte mi adula, mi corteggia, brama la mia anima rendendola ebbra del suo infinito desìo di canti.Ed io mi addentro in essa divenendo così parte lunare di essa.
Ti racconto una storia, c’era una volta una ragazza che decise di cambiare, in cerca dei propi sogni e del propio futuro, la strada non era facile e spesso si ritrovava sola e triste nella sua cameretta con una lacrima che scendeva dagli occhi e tanta nostalgia di casa, ma lei non sapeva che quegli attimi, quelle lacrime e quei pensieri sarebbero stati domani le roccie della sua personalità e del suo nuovo carattere, che un giorno tutta quella debolezza sarebbe diventata forza, lei non sapeva, ancora no, che basta un niente e tutto improvvisamente gira. Presto un giorno lei ci riderà sopra.
Odio gli attimi, se la vita fosse fatta da attimi non avrebbe senso vivere così tanto, bisogna sprecarsi per vedere un attimo, io non ho tempo da perdere.