Emanuele Sessa – Vita
Nella vita bisogna sempre essere predatori, mai prede.
Nella vita bisogna sempre essere predatori, mai prede.
Ho voluto uccidermi cento volte; ma amavo ancora la vita.Questa debolezza ridicola è forse, delle nostre inclinazioni la più funesta.Perché vi è nulla di più ridicolo che di voler portar continuamente un fardello, che si vorrebbe ad ogni momento buttar giù? Di aver in aborrimento la propria esistenza, e di non poter distaccarsene? D’accarezzar finalmente il serpe che ci divora, finché non ci abbia mangiato il cuore?
Il tempo passa, i giorni passano e se non viviamo la vita, passa anche lei, vuota, deprimente senza essere vissuta, capita, apprezzata. La vita è troppo bella per lasciarla scorrere così inutilmente. La si deve vivere perché tutto è; “al di fuori che essere insignificante”.
Ma la vita, dopotutto, è poesia. Può essere banale sublime tragica o leggera… ma ogni poeta ha in mano una penna e scrive la sua.
Nel mio cuore, rimane chi è sincero. Il resto mi lascia indifferente.
Non capita di rado di scambiare per libertà la possibilità di scegliere a quale padrone sottometterci.
I ricordi, si sa, approfittano del fatto che il tempo esalta il meglio e mitiga il peggio.