Guido Mazzolini – Vita
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
Impara a lasciare ciò che non c’è più. Spesso ti attacchi a un ricordo e lo porti sulle spalle, come un macabro trofeo. Consegna la memoria al passato e non trattenere ciò che è morto.
La vita cammina su un binario che dovrebbe avere per tutti stesse regole e stessi valori. Purtroppo non è sempre così, c’è chi percorre il binario del rispetto e della correttezza e chi sceglie di intraprendere un viaggio fatto di falsità e ipocrisia. La cosa peggiore non è questa, ma il peggio avviene quando questi due stili di vita, questi due binari si incontrano e percorrono un tratto di strada assieme. Lì ti accorgi quanto facile sia deragliare e quanto difficile sia tornare sulla retta via nelle giuste rotaie.
Ogni mattina ti svegli e non sai cosa può succedere. Ogni attimo di vita è un rischio, e dipende solo da te se affrontarlo con coraggio o con paura.
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
Il più grande sbaglio nella vita è quello di avere sempre paura di sbagliare.
Ho deciso di cambiare il mio modo di vivere e di approcciarmi agli eventi, ho deciso di sorridere alla vita e di prendermi sempre il meglio di quello che mi viene dato e concesso da essa.
Che Cos’è Ii Tempo?Che cosa è dunque il tempo? Se nessuno me ne chiede, lo so bene: ma se volessi darne spiegazione a chi me ne chiede, non lo so: così, in buona fede, posso dire di sapere che se nulla passasse, non vi sarebbe il tempo passato, e se nulla sopraggiungesse, non vi sarebbe il tempo futuro, e se nulla fosse, non vi sarebbe il tempo presente. Ma in quanto ai due tempi passato e futuro, in qual modo essi sono, quando il passato, da una parte, più non è, e il futuro, dall’altra, ancora non è? In quanto poi al presente, se sempre fosse presente, e non trascorresse nel passato, non più sarebbe tempo, ma sarebbe, anzi, eternità. Se, per conseguenza, il presente per essere tempo, in tanto vi riesce, in quanto trascorre nel passato, in qual modo possiamo dire che esso sia, se per esso la vera causa di essere è solo in quanto più non sarà, tanto che, in realtà, una sola vera ragione vi è per dire che il tempo è, se non in quanto tende a non essere? […].