Luigi Augusto Belli – Vita
Ho deciso di cambiare il mio modo di vivere e di approcciarmi agli eventi, ho deciso di sorridere alla vita e di prendermi sempre il meglio di quello che mi viene dato e concesso da essa.
Ho deciso di cambiare il mio modo di vivere e di approcciarmi agli eventi, ho deciso di sorridere alla vita e di prendermi sempre il meglio di quello che mi viene dato e concesso da essa.
Si può dire che “forma significante” è la forma dietro la quale noi cogliamo il senso della realtà ultima.
Lo spinello provoca apatia e psicosi, a volte morte.
Non ho delle grandi ambizioni, ne ho una per me stesso e una per tutti gli altri. Quello che mi sono promesso per me consiste nel portare avanti la mia personalità per tutta la mia vita, con chiunque mi trovo, in qualsiasi posto mi trovi, in qualsiasi situazione, anche nel pericolo, nella difficoltà o in mezzo a gente completamente diversa da me, avere un’idea, un pensiero e rispettarlo con le proprie “regole”. L’ambizione che mi riservo per tutti gli altri è quella di portare la pace, di portare tutte le cose buone che ho e magari di riuscire a trasmetterle, non solo a chi mi somiglia o chi vedrei bene nei miei panni, a tutta le gente che incontro, anche a che credo non possa interessare, a chi non ci vedrei, a chi mi prenderebbe per pazzo, a chi mi escluderebbe, lo farei una volta e ci ritenterei un’infinità, cos’ho da perdere?
Fame, sete, malattia, dolore, povertà, morte, sostegno, sentimento e, ancora. Solo sulla bocca di chi sa davvero cosa siano possono sostare per fare paragone con una triste e amara realtà. Basta un passo indietro un grammo di umiltà, tutto sarebbe meno amaro e forse si potrebbe fare un confronto con ciò che vuole apparire, ma che in realtà non lo è e non lo sarà mai.
La vita è un ciclo dove tutto inizia e tutto finisce. Così è per ogni cosa, per ogni stato d’animo, per ogni emozione. Ma l’amore vero è l’unica eccezione, resta per sempre, è senza fine e va al di là del tempo e di ogni circostanza.
Passiamo gran parte della nostra vita ad offrire la verità agli altri, senza preoccuparci di convincerli che realmente lo sia, ma con l’unica consapevolezza che prima o poi arriverà qualcuno che saprà distinguerla da tutto il resto.