Giorgio De Luca – Vita
Per stare bene domani non prendere a calci il presente.
Per stare bene domani non prendere a calci il presente.
Adoro i rivoluzionari, coloro che vanno contro corrente, che non si uniformano al sistema, che hanno il fuoco dentro e non l’acqua. Amo i veri, gli sfacciati, gli sfrontati, coloro che hanno le palle di frantumarsele per rivangare i propri diritti di fronte a tutto ed a tutti, coloro i quali vivono con libertà la loro vita senza se e senza ma-si campa una volta sola-, quelli che non la vanno a dire, coloro che lottano per i propri ideali e per le proprie idee, coloro che non temono il giudizio, le critiche e il veleno di una società distorta e vittima di un consumismo globale consumante, quelli che quando subiscono un colpo mortale non si leccano le ferite ma, pur sapendo di morire, lottano sino alla fine, coloro, insomma, che alla fine di tutto vivono la vita, la loro vita, con un semplice ma fondamentale messaggio: “Vivere per Morire e Morire per Vivere”! Questo amo in alcune persone, il resto è aria e polvere…
Poteva accettare qualsiasi cosa, tranne la banalità priva di sussulti.
La vita è un palcoscenicosi apre il sipario e tu sei lìcon le tue speranze e le tue gioieoggi sei di scena tu il tuo copione con i forse ed i perché il teatro aspetta te in un applauso senza finel’amicizia non ha confine.
Dove non giunge l’amore, non giunge la vita.
Se potessi vivere di nuovo la mia vita quante cose cambierei. Mentre molte di esse non solo non le cambierei ma le rivivrei.
La vita è un sogno fantastico da affrontare. Ma soprattutto è un’emozione dietro l’altra.