Tiziana Ornaghi – Vita
La vita è un palcoscenicosi apre il sipario e tu sei lìcon le tue speranze e le tue gioieoggi sei di scena tu il tuo copione con i forse ed i perché il teatro aspetta te in un applauso senza finel’amicizia non ha confine.
La vita è un palcoscenicosi apre il sipario e tu sei lìcon le tue speranze e le tue gioieoggi sei di scena tu il tuo copione con i forse ed i perché il teatro aspetta te in un applauso senza finel’amicizia non ha confine.
Questa pagina bianca è come la neve… come fai a sapere se nasconde con il suo manto bianco un sasso contro il quale ti ferirai, una buca nella quale cascherai, una lastra ghiacciata che rallenterà il tuo percorso o un fiore che lo addolcirà.Non si può aspettare che l’inverno finisca, prendi la penna e scava nella neve.
Schiene ricurve ricamano di vita i campi nelle messi, volti segnati da profonde rughe assorbono i riflessi, ornano il capo i cappelli dalla larga falda giallo paglia, lucide falci incrociano i raggi del soleche nel brillar si staglia.Grano dorato ondeggia nell’attesa delle affilate lame, involucri sottili rivestono i piccoli chicchi impazienti di trasformarsi in pane.Mietere il grano a mano, chissà se esiste ancora chi lo fà, entra nei campi il rombo del progresso spazzando via quei tempi là, ne sentono mancanza le grandi aie dove dopo fatica si faceva festa, tovaglie stese a sventolare è quello che ne resta.Orfani attrezzi agricoli arredano i musei nel ricordar le gesta.
Ma perche tutti tendono a dimenticare il passato. È inutile dimenticarlo, perché fa parte del nostro presente!
A volte i momenti più negativi sono come quando ti viene spenta la luce all’improvviso: prima avverti il buio totale ma poi ti abitui all’oscurità e riesci persino a osservare ciò che ti circonda.
Ama la vita perché è una sola.
La vita “è” fare il tutto per raggiungere l’equilibrio tra sofferenza e gioia.