Lella Costa – Vita
Prima di incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi.
Prima di incontrare il principe azzurro, ci tocca baciare un sacco di rospi.
Non c’é vita lieta del tutto.
Niente vale più di una vita, nemmeno due vite!
Mi piace pensare che il giorno della vostra nascita avete ricevuto in regalo il mondo.
Siamo soli e senza scuse […]. L’uomo è condannato ad essere libero: condannato perché non si è creato da se stesso, e pur tuttavia libero, perché, una volta gettato nel mondo, è responsabile di tutto ciò che fa.
Io non ho problemi. Li creo.
Dove sono finiti coloro che si sposavano e restavano sposati, e tiravano su una famiglia per venti, trenta, quaranta, cinquant’anni? Perché le cose vanno diversamente. Forse perché siamo tutti allevati in giardini recintati. Siamo stati protetti contro la vita. Non ci è stato permesso di vedere che cos’è la vita… come se la vita fosse una terribile bruttura… e per questo siamo stati allevati dietro muri artificiali, in giardini pieni di fiori e di meraviglie. Solo quando arriviamo all’adolescenza, ci arrampichiamo su quel muro e scopriamo di non avere gli strumenti per sopravvivere alla realtà.