Megan Gandy – Vita
Il percorso che facciamo spesso ci porta nella direzione sbagliata, ma non è detto che alla fine non sia la meta giusta.
Il percorso che facciamo spesso ci porta nella direzione sbagliata, ma non è detto che alla fine non sia la meta giusta.
La vita è un cammino durante il quale si incontrano un’infinità di crocevia. Ad ognuno di essi ci sarà chi lo attraversa velocemente, chi prosegue a destra, chi a sinistra, chi si ferma a pensare un breve istante e chi un po’ più a lungo. Coloro che allo stesso crocevia, nello stesso istante, scelgono la medesima direzione, potrebbero fare un breve o lungo tratto insieme, potrebbero diventare amici o solo conoscenti, innamorarsi o avere una semplice avventura, aiutarsi a vicenda o ignorarsi completamente e, ad ogni crocevia la storia si ripeterà. Tu presta molta attenzione e soffermati un po’ di più, se necessario, la tua vita e ogni tua decisione sono legate agli altri, oltre che a te stesso.
Più di una volta io sono stato ebbro, le mie passioni non sono lontane dal delirio, e di queste due cose io non mi pento perché ho imparato a capire che tutti gli uomini straordinari che hanno compiuto qualcosa di grande, e che pareva impossibile, sono stati in ogni tempo ritenuti ebbri o pazzi. Ma, anche nella vita comune è insopportabile sentir dire, ogni volta che qualcuno sta per compiere un’azione libera, nobile, inattesa: “Quell’uomo è ubriaco, è pazzo!”.Vergognatevi, uomini sobri e savi!
I conti da pagare li riceviamo tutti, salati o meno salati, tutti dobbiamo fare i conti con la vita. Quindi non disprezziamo nessuno. Nessuno e inferiore o superiore di un altro. “Apprezza”, perché un giorno ciò che dai adesso; “riceverai anche tu”!
Guardami, sono solo una donna pronta a lottare per qualcosa in cui crede! Non abbasso la testa e non mi regalo a nessuno perché io il valore che porto lo conosco e chi non è capace di vederlo non merita niente di me! Guardami se ci riesci e dimmi se tu puoi permetterti di guardarmi negli occhi senza abbassarli mai! Io posso farlo e ne vado fiera. Ora voltati e vattene! Giudicami se vuoi, offendimi e svalutami! Ma sappi che resteranno solo parole dettate dalla tua rabbia. Una rabbia che nasce dal fatto che io posso farcela anche senza te e forse sto anche meglio!
Guardo dalla finestra, c’è una luce nuova, il sole sembra invitare la natura ad aprirsi alla vita, a riproporsi a noi per darci ancora una volta esempio di rinascita. Rinascita che dobbiamo trovare dentro di noi.
Ma qual è l’anomalia? Non porsi la domanda e pensare di avere già la risposta? O non porsi la domanda, per paura della risposta? Beh, in entrambi i casi, la risposta la intuiamo già, forse, l’anomalia, è solamente la presunzione di sapere già la risposta. Decidere di non porsi una domanda, è una scelta solo di prevenzione e di protezione, ma a volte, c’è sempre un qualcosa, che abbatte le barriere…