Rosanna Russo (RosEgypt) – Vita
Ovattate speranze. Sottovoce si annuncia il nuovo giorno.
Ovattate speranze. Sottovoce si annuncia il nuovo giorno.
Ho visto svanire occasioni e opportunità, senza trovar mai il coraggio di coglierle. Ho guardato andar via persone e ho lasciato che il tempo scorresse implacabile. Ho fatto tutto questo sempre in silenzio, senza mai oppormi, convinta che osservare la vita passarmi davanti, senza cambiarla, fosse la scelta giusta da fare per non far soffrire gli altri. Non capivo che ogni giorno che facevo scivolare via, restando immobile, era un giorno che perdevo… e che mai più mi sarebbe stato dato indietro.
Credo che la gente dovrebbe scambiarsi più abbracci e sorrisi invece di perderle tempo a invidiarsi e a criticarsi, mentre gli innamorati più baci e carezze, e meno litigate. La vita è bella, ma a volte è troppo breve. Vivi oggi, sorridi, balla, canta, fai tutto ciò che vorresti fare, dì tutto quello che vorresti dire, manifesta i tuoi sentimenti per quella ragazza o per quel ragazzo che ti piace così tanto, magari non aspetta altro anche lui o lei, ma tiene paura di un rifiuto. Fai tutto ciò che rimandi a domani, perché la vita è imprevedibile.
La vita è simile a una sigaretta. Tutti l’accendiamo allo stesso modo; c’è chi la fuma lentamente, chi intensamente.Eppure è solo l’ultima boccata a lasciare il sapore in bocca.
Non cercare all’esterno: solo dentro di te troverai le risposte.
Vivo di sogni. Vivo di libertà. Vivo di vita.
Scopo della nostra vita è incontrarci, confrontarci con gli altri, metterci in gioco. Essere aperti ad ogni possibile soluzione. Dialogare senza la presunzione di avere sempre ragione. Ascoltare le ragioni dei nostri interlocutori, consapevoli che un confronto di idee è l’esatto opposto della competizione. Se la discussione diventa una gara nessuno ne esce vincitore, perché è del tutto inutile discutere per dimostrare che si ha sempre ragione. E’ bello cambiare idea quando le ragioni dell’interlocutore sono più convincenti delle nostre. E’ noi non usciamo sconfitti da quella discussione, bensì arricchiti, quindi vincitori.