Valeria Manieri – Vita
Vivo di sogni. Vivo di libertà. Vivo di vita.
Vivo di sogni. Vivo di libertà. Vivo di vita.
Non voglio vivere come un funambolo appeso a quel filo di malinconia.
Non vi è via per chi non trova cammino.
Dio ha fatto un errore, ha creato una creatura troppo debole per sopportare lo strazio della vita.
La vita segue leggi tutte sue, e l’assoluzione non sempre resta senza strascichi: le colpe si pagano, prima o poi.
Ma sono di questo genere, proprio, per me, quelle Furie che agitano quelli che declamano, quando proclamano: “Queste mie ferite le ho subite per la libertà della repubblica, questo mio occhio l’ho perduto per voi. Datemi una guida, che mi guidi dai miei figli, che ci ho i tendini tagliati, che non mi tengono su il corpo”. Che sono cose che si potrebbero sopportare, se ci potessero aprire una via, per quelli che si avviano verso l’eloquenza. Ma con dei contenuti tanto sballati, con delle frasi che fanno tanto chiasso per così niente, ci guadagnano soltanto questo, quelli, che ci arrivano nei tribunali, che si trovano come sbarcati sopra un altro pianeta.
La vita é tediosa come una storia già raccontata che tormenti l’orecchio assopito di un uomo insonnolito.