Imma Massa – Vita
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
Chissà se siamo noi “abituati” a restare sempre in silenzio o è chi dice di conoscerci da una “vita” che non sa più ascoltare.
In ogni viaggio combattiamo una guerra contro la nostra coscienza e vinciamo sempre e solo se riusciamo ogni volta a trovare la pace e la serenità.
È divertente vedere che le persone che ti hanno ferito di più sono proprio quelle che in realtà avevano giurato di non volerlo mai fare.
Puoi provare a piegarmi. Ma mai mi spezzerai mia cara vita!
Un rapporto resta unito solo se è vero. Perché lo sia serve sincerità, fiducia, rispetto e tanta comprensione.Venirsi incontro, capirsi è la dimostrazione che c’è voglia di andare avanti insieme.
Veniamo al mondo piangendo. Il nostro primo approccio con la realtà sono le lacrime, la prima sensazione che proviamo è il dolore. Quasi come un presagio, un avvertimento che tutta la nostra vita girerà intorno a vari dolori. Dal momento in cui tagliamo il cordone ombelicale inizia la nostra ricerca, volta a qualcuno che possa darci di nuovo quella sensazione di pace, ti tranquillità, nel grembo materno. Qualcuno che ci faccia provare quel nodo allo stomaco quando è lontano, e stavolta non parlo dell’ombelico. Qualcuno che possa essere un sollievo in mezzo al dolore. Passiamo la vita nella ricerca di qualcosa, senza renderci conto, che forse, quel qualcosa non esiste.
La differenza tra la vita e un copione cinematografico è che il copione deve avere un senso.