Francesco Nitti – Vita
La verità è che siamo ridicoli e nel cercare di non esserlo, lo diventiamo sempre di più.
La verità è che siamo ridicoli e nel cercare di non esserlo, lo diventiamo sempre di più.
La vita è un dono meraviglioso dobbiamo viverla al meglio, godendo di ogni attimo che ci viene concesso, spendendo il nostro tempo per arricchirci di esperienze positive che ci rendano migliori, Apprezziamo tutto quello che ci regala, cogliamo le opportunità che ci offre, gioiamo e sorridiamo ogni giorno per questo dono straordinario che riceviamo.
La noia, in questo tempo di crisi, è l’unica cosa che ci possiamo permettere. E non mi riferisco solo alla crisi economica e politica. C’è soprattutto crisi di valori. Di valori veri. Quelli che all’epoca dei nostri nonni erano considerati sacri, intoccabili: la famiglia, l’amore, il rispetto, il coraggio delle proprie idee, l’amicizia e l’onore. Tutta roba che si è persa per strada, in questa società consumistica improntata all’usa e getta, dove l’apparenza conta di più di una testa pensante ed essere raccomandati è la regola, invece che l’eccezione. Oggi come oggi bruciamo tutto, dalle tappe ai rapporti. Tutto è dovuto e se non ci è dovuto lo si compra, soldi permettendo. Non c’è da stupirsi poi se il tutto e subito, se la precarietà sentimentale e di ideali sono riconducibili alla noia. La noia è ciò che ci meritiamo. Ed almeno un lato positivo ce l’ha: è ancora gratis. La depressione invece si paga ed è un “bene di lusso” che possono permettersi solo gli annoiati ricchi. Perciò, se non siete almeno benestanti, fate attenzione a non “ammalarvi”
Ogni attimo per essere compiuto passa sotto i colpi del sacrificio.
In ogni sole che nasce esisti tu ed esisto io, e non importa se mi allontano, non importa il tempo, che non esiste giorno senza te!
Il mio “tempo” è di chi è degno, di chi c’e e soprattutto di chi è sincero. Il resto può aspettare.
Il cammino della vita in questo mondo è spesso interrotto da cadute e da delusioni che mi scoraggiano, ma le Tue parole mi vengono in mente: “Se il mondo vi odia, sappiate che ha odiato me prima di voi”, così, caro Gesù, prendo la croce e mi appoggio ad essa, riprendo il mio cammino, seguo i tuoi passi perché so che mi conducono all’Amore e alla Vita.