Emanuela Bassoli – Vita
Non sono i nostri occhi che invecchiano, ma il modo con cui guardiamo le cose.
Non sono i nostri occhi che invecchiano, ma il modo con cui guardiamo le cose.
Siamo come frecce scagliate nel cielo: per quanto il nostro viaggio possa sembrare lungo siamo destinati a cadere.
Ho camminato lungo la riva ascoltando il rumore dei miei pensieri che lottavano cercando un senso in quello che vediamo, proviamo. Uomini lontani uno dall’altro e per paura nascosti nel giardino del nostro io. Che vita è far finta di volere il sole e desiderare la luna?
La propria vita bisognerebbe condividerla con chi ti ama veramente per come sei. Con chi ti vuole bene ogni giorno di più. Con chi riesce a farti sorridere anche in quelle giornate in cui tutto sembra andare male. Con chi rappresenta il tuo universo perfetto dove vivere la tua intera esistenza. Con chi a un certo punto diventa la tua stella che ti riscalda giorno dopo giorno e tu ruotando attorno a essa rifletti la sua luce brillante in modo che il resto del mondo sappia quanto quella stella sia importante per te. Bisognerebbe condividerla con l’unica persona che vorresti trovare accanto al tuo risveglio al mattino e che vorresti abbracciare prima di addormentarti. Non servono poi molte persone per essere felici nella vita. Ne basta una soltanto. L’unica e sola per cui davvero vale la pena vivere.
Le cosa facili non mi piacciono. Le lascio a chi è debole d’immaginazione e voglia di fare.
Finché godiamo di una buona salute le vicende della vita ci fanno pensare che forse a volte valiamo poco, possiamo sbagliare. Quando abbiamo il male addosso invece siamo costretti a pensare che non valiamo niente.
L’alba è distrutta, il tramonto la rimpiange.