Francesco Nitti – Vita
Migliaia di grandi uomini hanno affidato al caso le loro decisioni. Perché non dovrei farlo io, che non sono né grande né uomo?
Migliaia di grandi uomini hanno affidato al caso le loro decisioni. Perché non dovrei farlo io, che non sono né grande né uomo?
Credo che arrivati ad una certa età, una persona deve saper distinguere se sia giusto perseverare in ciò che vuole o mettere un punto per riuscire ad andare avanti.
La vita, la vita.Così bella, così interessante, piena qualche volta, per qualcuno, di delusioni piena per altri, di fortune, sfortune, problemi, difficoltà, ma sempre magnifica e da vivere!Ma se ogni uno di noi andasse adesso a valutare bilanciando le cose negative e positive della sua vita, ne varrebbe la pena continuare a viverla?
La vita è cultura. La vita evolve. La vita muta nel tempo. La vita rappresenta la verità. La vita guida le nostre azioni. La vita è sentimento. La vita è amore e odio. La vita intreccia piacere e dolore, benedizione ed anche maledizione, la luce del giorno con il buio della notte. La vita da potere. La vita è anche carità e solidarietà. La vita non ha pregiudizi. La vita non è premeditazione. La vita conserva in se la specie umana. La vita esprime il modo di essere. La vita è armonia e bellezza. La vita è passione. La vita è esaltazione del creato. La vita è un vuoto da colmare. La mente con i pensieri guida la vita, nella sua infinita evoluzione. La vita si configura nel suo percorso, con il fine ultimo: la morte.
A ben guardare, ti puoi ritrovare fra le venature del legno di quella porta che, si apre sommessamente sull’infinito.
Bisogna coltivare il giardino della nostra vita, per far sì che i nostri pensieri siano delicati come fiori.
Il tempo: lenisce le pene, cicatrizza le ferite e non temporeggia mai con nessuno.