Luigi Augusto Belli – Vita
Sono nato selvaggio, morirò ribelle, e vivrò folle.
Sono nato selvaggio, morirò ribelle, e vivrò folle.
Non possiamo strappare via una sola pagina della nostra vita, ma possiamo gettare il libro intero nel fuoco.
Il tempo della vita é breve: per passarlo vilmente questo poco sarebbe troppo lungo.
Io amo tutti coloro che cadono come gocce grevi dalla nube oscura che sta sopra gli uomini; essi annunziano che viene la folgore e periscono come annunziatori. Ecco io sono una goccia greve della nube ed un annunziatore della folgore. Ma questa folgore si chiama superuomo!
Perdere la fanciullezza è perdere tutto. È dubitare. È vedere le cose attraverso la nebbia fuorviante dei pregiudizi e dello scetticismo.
Ci sono due tragedie nella vita: non riuscire a soddisfare un desiderio e soddisfarlo.
– Da bambino voleva essere adulto per poter scegliere liberamente.Da adulto sognava di essere vecchio, per essere saggio.Da vecchio piangeva per ritornare bambino, per avere ancora tutta la vita da vivere.- Ma di chi parli?- Di uno scemo![Aneddoti dei regni combattenti 1.3]