Luigi Augusto Belli – Vita
Nel percorso della vita ho sbagliato spesso strada, ma almeno consapevole che guidavo io e nessun altro.
Nel percorso della vita ho sbagliato spesso strada, ma almeno consapevole che guidavo io e nessun altro.
Quegli occhi, non sono di una semplice persona, ma di una persona che ha smesso di dichiarare la sua felicità o la sua tristezza, non serve a niente dichiarare il proprio stato d’umore, proprio come non serve alle persone dichiarare il loro orientamento politico o sessuale che sia.
Continuare a camminare senza aver paura di ciò che troverò sul mio cammino non è facile, ma c’è nella mia vita una forza enorme che solo coloro a cui ho donato la vita possono darmi, e grazie a loro riesco ad affrontare ogni ostacolo che incontro ed a continuare a camminare.
Che sia di duecento, trecento o mille anni la tua vitaDa questo vetusto palazzo sarai fatalmente cacciato.Il sultano e il mendico del bazaar;Tutti e due avranno un valore solo alla fine.
Fanno i grandi, i sapientoni e poi decadono su le cose più stupide. Si danno arie e vantano cose che non hanno e poi dimostrano l’opposto. Hanno sempre un complimento per se stessi, ma sempre un offesa per gli altri. Se non condividi il loro modo o il loro pensiero o sei invidioso o sei stronzo! Scendiamo da quel piedistallo fatto di “niente” e cominciamo a crescere. A tener più chiusa la bocca e a farsi ogni tanto un esamino di coscienza!
Il senso della vita lo trovi vivendo.
Chi vive veramente è colui che ha smesso di illudersi nel caldo abbraccio della speranza, smettendo di cercare giustificazioni nella metafisica e nella spiritualità.