Anna Maria D’Alò – Vita
La vita non ti risparmia nulla nel bene e nel male, non risparmiare anche tu: rubale ciò che di bello puoi afferrare, prima che sia lei a farlo.
La vita non ti risparmia nulla nel bene e nel male, non risparmiare anche tu: rubale ciò che di bello puoi afferrare, prima che sia lei a farlo.
La bellezza così come noi la percepiamo è qualcosa di indescrivibile: non si potrà mai dire ciò che è e ciò che significa.
Dalla vita ho ben chiaro cosa voglio, ma soprattutto, so bene cosa ho già avuto.
Ci sono molte persone che vivono la vita con la paura di correre rischi. Non correndo rischi ahimè si sbaglia, perché chi non rischia non vive.
Penso al senso di libertà nell’essere sospesa in un vuoto che potrebbe essere una scelta, oppure pensare ad una scelta con tre opzioni: longitudinale, salire verso l’alto o scendere in basso, trasversale, procedere verso destra o verso sinistra, sagittale andare avanti o indietro, o semplicemente un posto dell’anima dove l’assenza di un riferimento concreto regala quella meravigliosa pace che altrimenti sarebbe impossibile realizzare.
Mentre percorriamo questo interminabile deserto di dolore, silenzio e violenza, impariamo nel nostro futuro a vivere e ad accettare, la vita e la morte, a piccoli passi.
Abbiamo una missione da portare a termine, prendere tutti i semi che troviamo per le vie della nostra vita e renderli frutti. Dobbiamo credere con tutta la nostra forza in quello che vediamo così che tutti i nostri sogni di un tempo possa diventare le realtà del nostro futuro. Abbiamo una missione da portare a termine, trovare qualcosa di buono in tutte le persone che ci capita di incontrare nei nostri sentieri e renderle un esempio da seguire per poterci migliorare; e tutte le persone che incontriamo sono migliori di noi in qualcosa. Abbiamo una missione da portare a termine, riuscire a capire cosa nascondono gli uccelli che si permettono di custodire da millenni un segreto mai svelato. Abbiamo una missione da portare a termine, la nostra missione consiste nel prendere i nostri pensieri e portarli agli uccelli che solo loro conoscono il modo di renderli liberi.