Giorgio Guccione – Vita
Non arrancate, fatevi spazio nella vita!
Non arrancate, fatevi spazio nella vita!
Ogni volta che riuscirai a chiudere definitivamente una delle tante porte che uniscono il presente al passato potrai ritenere di aver vinto una delle grandi sfide che ti pone la vita. Solo liberandoti dalle antiche sofferenze e dai tanti limiti che ti trascini dietro, potrai finalmente porre solide basi per un futuro diverso, migliore… solo allora potrai affermare di essere libero!
In ogni sole che nasce esisti tu ed esisto io, e non importa se mi allontano, non importa il tempo, che non esiste giorno senza te!
L’avevo firmata con il sangue, mescolato a qualche frase gettata qua e la, che sapevo significare. Era il senso inaudito di una melodia che sale e scende, pulsante, compattata in una figura nera di carne, la mia. Amavo la vita ed amavo amarla. La accoglievo fremente. Un respiro.
Non sempre si è forti per affrontare tutto, non sempre ci svegliamo sicuri di combattere come dovremmo, e non possiamo negare di aver bisogno ogni tanto di qualcuno che ci dica “ce la farai” perché sa che è così, e se ne sono convinti quelli che veramente i conoscono ne devi essere convinto/a anche tu.
Non interrompere mai qualcosa che senti dentro. Non respingerlo, non negartelo. La vita non presenta mai due volte la stessa occasione e nessun treno passa mai due volte. Difficile scegliere il treno giusto, il momento adatto e poter essere così fortunati da arrivare a fine corsa dicendo. “Ho fatto la scelta giusta”. Ma le stazioni servono a questo; a poter cambiare occasione, scelta e direzione. Per tanto sali, viaggia e se sbagli scendi e sali di nuovo, ma non fermarti mai in una stazione a guardare i treni passare.
È necessario fare un’importante distinzione tra la percezione del bene e quello dell’essere amore.