Daniele De Patre – Vita
Se l’essere sincero porta all’isolamento, allora voglio imitare Robinson Crusoe.
Se l’essere sincero porta all’isolamento, allora voglio imitare Robinson Crusoe.
Nella vita che nasce vi è tutto l’amore condiviso del bene, nell’amore si deve vivere, respirando aria di rinascita, con stimoli per crescere, e viversi, questo è amore, questo è vita.
“C’è un francese, un tedesco, un italiano…”. Quand’ero ragazzino le barzellette che andavano per la maggiore iniziavano così. La morale? L’italiano era il più furbo di tutti. Oggi se dovessimo raccontare una barzelletta di questo genere, inizierebbe in maniera differente. Del tipo. “C’è un italiano… e tutti gli altri a prenderlo per i fondelli”.
Spesso le persone si costruiscono da sole con le parole, e si distruggono altrettanto con i fatti.
Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho, alle cose che vorrei, al modo di raggiungerle e poi a come difenderle. Ma io non so cosa avevo prima, e non so quello che ho adesso.
Lo sbaglio più grande che ho fatto nella mia vita è stato sicuramente credere di più agli altri che a me stessa.
Io vivrò, e lo farò a modo mio, fino a quando ne sarò capace io. E di certo c’è qualcosa che farò: io amerò.