Ornela Radovicka – Vita
La vita comunica, noi scriviamo, anche se spesso si dimentichiamo delle le virgole. E poi, al finale c’è una parte che non sa mai dove ti porterà, quasi deliziosa, si chiama speranza.
La vita comunica, noi scriviamo, anche se spesso si dimentichiamo delle le virgole. E poi, al finale c’è una parte che non sa mai dove ti porterà, quasi deliziosa, si chiama speranza.
Mi sottovaluti spesso. Non riuscirai mai a farmi sentire ciò che mi dipingi. Non mi sentirò mai colpevole delle tue accuse e tanto meno dei tuoi errori. Non fa differenza per me la tua opinione, ma fa differenza per te la mia presenza. Quindi potresti cominciare a cercare altrove ciò che cerchi. Perché da me non solo non avrai attenzioni ma non ci sarà un solo granello della strada da te percorsa che io possa invidiare. Non ci sarà un solo poro della tua pelle che possa voler toccare. Non ci sarà mai niente di te che vorrei facesse parte di me.
La vita è tutto quello che mi resta e l’amerò fino a quando avrò attimi da vivere, in compagnia o da sola, non importa. Resto male a volte anche quando ho la possibilità di viverla pienamente, quindi, anche restare male è vita.
Il tempo a volte… non basta a se stesso.
Vivi con dignità, nella dignità e per la dignità, e non morirai mai.
Più ci ritroviamo a vivere in situazioni “estreme” e complicate, più aumenta la nostra capacità di adattamento a realtà inimmaginabili prima. Nello stesso modo, più ci viene concessa la possibilità di conoscere il mondo e gli esseri umani per quello che sono, più il nostro modo di vedere e percepire ciò che ci circonda diventa smaliziato, spogliandosi così da quel velo di ingenuità e semplicità che, di natura, ci accomuna tutti.
La coscienza è quel dono, che ci rende unici ed incapaci.