Andrea De Candia – Vita
Se la normalità è un eccesso inconsapevole, il normale è un incolpevole estremista.
Se la normalità è un eccesso inconsapevole, il normale è un incolpevole estremista.
Fra le battaglie quotidiane del vivere, fra speranze e illusioni, qualche sogno raggiunto e qualche fallimento, spesso accontentandoci di ciò che di buono possiamo o riusciamo a strappare alla vita, ci sentiamo a volte tutto sommato appagati.
Ci sono favole che vivranno in eterno, quelle che tutti sognano, ma in pochi avranno il coraggio di vivere.
Non posso restare dove ci sono bugie e falsità. Ho scelto nella vita di “amarmi”, ho scelto me prima di tutto e tutti. Questo non vuol dire sia diventata egoista. Ho solo scelto e imparato a chi dare il mio tempo e me stessa. Per questo motivo non ho più paura di voltare le spalle e proseguire verso qualcosa di migliore.
Si suppone che, se il sapere vada ad abbracciare tutto il possibile immaginabile, la differenza tra un uomo colto e un altro ignorante arrivi a pesare meno di un grammo.
Non c’è cosa più ordinata del mio disordine.
L’uomo è una creatura che non vive di solo pane, ma principalmente di slogan.