Rosa Ramirez – Vita
Ancora aspetto quel treno chiamato vita. Sono passati già tanti anni e sono ancora qui, alla fermata del tempo.
Ancora aspetto quel treno chiamato vita. Sono passati già tanti anni e sono ancora qui, alla fermata del tempo.
Per tutti la vita è un soffio ma per qualcuno è un soffio di alito molto pesante.
Un luogo dove poter stare solo, dove poter essere l unica mente pensante nel raggio di chilometri. Intorno a un fuoco in mezzo al bosco con il fiume affianco che scorre come la vita, veloce e inarrestabile, da cogliere, vivere e intraprendere come misterioso viaggio che ci aiuta a dare delle risposte alle domande che percuotono la nostra anima.
Ci saranno lunghi inverni ancora d’asciugare, e molte estate ancora da bagnare, prima che gli occhi si chiudono con il Mondo!
Rinuncia. È una parola troppo comune. Troppo facile da portare a termine. Troppo banale e insignificante. Rinuncia, è la paura che prende il sopravvento, è l’impossibile che conquista l’intelletto. Rinuncia; è una parola impronunciabile per chi come me vuole vivere davvero. Per chi come me: “combatte”. Per chi come me non si “arrende”. Per chi come me, motivazione rinuncia è il perdere in qualche modo se stessi.
Fare errori è naturale, andarsene senza averli compresi vanifica il senso di una vita.
Il non senso della vita: Ho abolito l’indignazione, scelgo il disgusto.